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FuoriBiennaleArte Al Colombo: Riscoprire l’Arte Contemporanea a Venezia

L’arte contemporanea torna protagonista a Venezia con la seconda edizione del #FuoriBiennaleArte Al Colombo. Ideato dallo scrittore Claudio Nobbio e dalla giornalista Federica Repetto, con il prezioso supporto di Domenico Stanziani e Giulio Torelli, questa iniziativa indipendente è uno spazio alternativo e intimo per riflettere sulla creatività e il ruolo dell’arte nella società.

L’incontro nella Sala degli Artisti

Artisti, critici e appassionati si sono incontrati di recente in un dialogo stimolante e aperto. Tra i partecipanti: Lucio Bubacco, Paolo Campagnolo, Carla Carletto, Serge D’Urach, Ludovico De Luigi, Vincenzo Eulisse, Nadia Fabris, Ferruccio Gard, Resi Girardello, Luc-François Granier, Lazlo Licata, Régis Looten, Enrico Marcato, Gloria Medoro, Matilde Medoro, Lea Monetti, Laura Moretti Moore, Aristide Najean, Claudio Nobbio, Nelson Padoan, Lisa Perini, Stefan Nedialkov Popdimitrov, Alexander Ponomarev, Federica Repetto, Vittoria Risi, Lucia Sartori, Paola Scibilia, Andreina Visconti, Paola Zuccato.

Un’analisi critica: l’arte come ponte tra estetica e significato

Il #FuoriBiennaleArte Al Colombo si distingue per la sua natura poliedrica, riunendo artisti di discipline e approcci diversi. Questa varietà riflette una visione dell’arte come spazio di libertà, capace di andare oltre i confini imposti dai canoni tradizionali. La non eterogeneità delle opere proposte è al tempo stesso una sfida e una risorsa: dialogano tradizione e innovazione, tecnica e intuizione, locale e globale.

La scelta del contesto intimo e raccolto di Al Colombo invita a riscoprire un rapporto diretto con l’arte. Lontano dalle sovrastrutture spettacolari spesso associate ai grandi eventi. L’incontro nella Sala degli Artisti non è stata soltanto una celebrazione, ma un momento di riflessione sul significato di fare arte oggi. Claudio Nobbio e Federica Repetto, insieme agli artisti presenti, tra cui Ferruccio Gard, hanno posto domande cruciali: quale ruolo ha l’artista nella società contemporanea? Come può l’arte affrontare temi come l’identità, la sostenibilità e il dialogo interculturale? L’incontro, moderato dalla giornalista Elena Magro, ha visto l’intervento di Matteo Carlin, filosofo e vice presidente Ucoi (Unione dei Consoli Onorari in Italia) che ha approfondito i temi dell’estetica e dell’arte.

Un’esperienza da vivere

Il #FuoriBiennaleArte Al Colombo è un ponte tra chi crea e chi fruisce. Qui ogni opera diventa occasione di confronto e ogni idea una finestra su nuove prospettive. Un evento che, alla sua seconda edizione, continua a crescere e a distinguersi nel panorama artistico veneziano.

È inoltre appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte, i curiosi e tutti coloro che vogliono vivere l’arte come esperienza diretta, emotiva e intellettuale. La rassegna è stata prorogata e sarà possibile vedere le opere ancora per qualche settimana, per un viaggio indimenticabile nel cuore pulsante dell’arte contemporanea.

Non perdere l’occasione di ammirare le nostre opere in occasione del #FuoriBiennaleArte Al Colombo dal 21 aprile fino al 24 novembre 2024. La chiusura è stata prorogata al mese di dicembre. Approfitta di questa opportunità per vivere un’esperienza emozionante e riflessiva nel cuore di Venezia!

Cambia el Bicer!… e scopri che Venezia non è solo acqua

Altro che itinerari da spuntare! Se cercate un modo autentico e sorprendente per scoprire Venezia, dimenticate le solite mappe, abbandonate Google Maps e preparatevi a “Cambiare il bicchiere”… in tutti i sensi. Un libro autentico per viaggiatori curiosi che vogliono scoprire la Venezia vera, lontana dai percorsi turistici Non è solo una guida. È un invito, un gioco, un gesto, un sussurro tra le calli: “Cambia el Bicer! Venezia per caso” degli amici scrittori Claudio Nobbio e Manuele Medoro, con fotografie mie (Federica Repetto). Un compagno perfetto per i viaggiatori che amano perdersi per ritrovarsi – in una calle silenziosa, in un bicchiere di vino, in un dettaglio dimenticato.

Il titolo è già una promessa: “Cambia el Bicer!” non è solo un’espressione scherzosa legata al Martini cocktail, ma una chiave di lettura per comprendere l’anima più giocosa e segreta della città. Come racconta Claudio Nobbio, esiste un trucco tutto veneziano per sembrare sobri anche al terzo bicchiere: basta un barista complice e un po’ d’acqua nel calice. E anche Venezia è così: camaleontica, teatrale, ingannevole – e per questo irresistibile.

Questo non è un manuale per turisti frettolosi, ma un diario di viaggio per viaggiatori illuminati, quelli che amano camminare senza GPS, guidati da intuizioni, storie, leggende, poesie e da tanta curiosità. Nobbio e Medoro raccontano la città con uno stile unico, citano Corto Maltese, evocano la misteriosa Maria Tarnowska, e si lasciano tentare dalle ombre gentili dei “bacari”, dove il tempo si misura in cicchetti, poesie e racconti.

Tra i profumi di pesce fresco, i riflessi di luce sulle fondamenta e i suoni che rimbalzano tra pietre e acqua, le immagini, oltre un centinaio, in bianco e nero aggiungono profondità e atmosfera. Scatti che sembrano sospesi nel tempo, che sanno fermare un pensiero, una sensazione, un frammento di città. Più che illustrare, le fotografie accompagnano il lettore come segni di punteggiatura visiva (alcune sono state scattate anche in periodo Covid-19, quando anche la nostra città era avvolta da un silenzio innaturale). “Cambia el Bicer!” è il libro perfetto per chi arriva a Venezia per la prima volta con gli occhi pieni di attese, ma anche per chi la conosce da sempre e vuole innamorarsene di nuovo, magari da un angolo mai notato prima.

Un consiglio? Lasciate a casa l’orologio. Portate solo curiosità, un taccuino vuoto e la voglia di cambiare prospettiva. Perché a Venezia, spesso, il bicchiere che sembra pieno è solo acqua. Eppure, sa di magia.

Il libro è stato presentato nella corte del Teatro Al Colombo, grazie alla disponibilità di Domenico Stanziani, insieme a Daniela Boresi e alle lettrici di Voci di Carta E al Lido, nell’ambito della rassegna “Libri in Spiaggia” di Daniela Zamburlin e Giacomo Baresi.

Venezia, 10 voci per Raccontare Venezia

Venezia è fonte di ispirazione per gli scrittori che fanno parte del progetto “Raccontare Venezia”. Tutto ha inizio nel lontano 2001. Un gruppo di under 30, coordinati da Marco Piamonte e Riccardo Petito, racconta, con i propri scritti Venezia. Una città che affoga nell’acqua alta e realtà colorata del Carnevale. Un “museo” che congela sensazioni, ricordi e memorie nella sua bellezza immutabile. E, cela tra le sue calli enigmi, sogni e incubi e che spinge chi ci vive, ci studia o ci lavora ad adattarsi al suo misterioso “respiro”.

Un’esperienza che prosegue nel 2016 con “Raccontare Venezia 2” e nel 2018 con “Venezia Futura”. Siamo orgogliosi di anticipare l’uscita di “Raccontare Venezia 4“, a cura di Marco Piamonte, e resa possibile grazie alla casa editrice Supernova nella persona di Giovanni Di Stefano. L’uscita del libro, come ci ha anticipato Marco Piamonte, durante un incontro di lavoro all’Antica Besseta, è stato programato con le “strenne natalizie”. “Raccontare Venezia 4” raccoglie i racconti che abbiamo scritto durante il lockdown.

Dalla chiacchierata con un avvocato all’incontro con gli ufo. Una quarantena esilarante quanto allucinata. Le vicende di Vladimiro, lavoratore al Porto di Venezia. L’avventura di una coppia di amanti nel cuore di Venezia. Riuscirà Nova a partecipare alla seduta terapeutica? Come apparirà Venezia vista attraverso il filtro di una reflex? Le indagini del Commissario Berti giungono a conclusione. Le avventure di Hamid e Sanjida. Un’intervista immaginaria. Ecco chi siamo: Sebastiano Beraldo, Lorenzo Cavalli, Cristiano Chiusso, Andrea Curcione, Beatrice Garbizza, Ivo Lombardo, Laura Massera, Federica RepettoMonia Rota (Olympia Fox), Gian Sarto. La foto di copertina è di Giovanni Porpora. Le illustrazioni che cadenzano i racconti sono di Renzo Brugin. L’editing è a cura di Riccardo Dusi.

A Venezia la nuova edizione di Arts’ Connection

La sesta edizione del Festival del Vetro Arts’ Connection 2018 si svolgerà dal 5 maggio al 3 giugno 2018, al Museo del Vetro e al Museo del Tessuto e del Profumo – Palazzo Mocenigo mentre dal 6 maggio al 23 settembre 2018, al il Padiglione del Vetro, che si connetterà con Biennale Architettura, “Art-Night”, Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e “The Venice Glass Week”, grazie ai suoi principali eventi  “Fotografare il Vetro – Shooting the Glass” (dal 06 maggio al 22 giugno ) e “Donne + Uomo in Vetro – WO / MEN in Glass” (dal 23 giugno al 23 settembre). Il mantra sarà: “La Rinascita del Vetro Millenario di Murano attraverso la cultura con la C maiuscola” che come volano innesca una “connessione“ tra associazioni e realtà imprenditoriali operanti nel territorio, a testimoniare la concreta capacità di disporsi a “fare rete” sostenendo un’iniziativa in autonomia produttiva artistico–artigianale ed interfacciandosi con le istituzioni della Città. Quattro settimane di arte, design, letteratura, danza, musica, moda, il tutto in affascinanti location; un tourbillon di eventi e performance con oltre 60 protagonisti, tra artisti, scrittori e fotografi, per la regia di Lisette Caputo dell’Associazione di Promozione Culturale “LILLYTH”. Info www.artsconnection.it

Partner di Venezia Made in Veneto: la Compagnia della Vela

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Nella cornice esclusiva della Compagnia della Vela una marina unica affacciata sul bacino di Piazza San Marco, giovedì 10 settembre 2015, in occasione della 72esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Gruppo Editoriale con il partner la Compagnia della Vela ed il supporto di Damiani Gioielli, Franciacorta e Vodka Diamond Ice presentano il nuovo numero di Venezia Made in Venetogiunto al suo quinto anno di vita.

Protagonista della copertina, come di consueto, la madrina della Mostra del Cinema di Venezia, che quest’anno ha il volto della bella modella e attrice italo-egiziana Elisa Sednaoui. Nel momento clou del cinema italiano e internazionaleVenezia Made in Venetoracconta gli anni ’80 della Mostra del Cinema attraverso i personaggi e i protagonisti che hanno fatto la storia di quel decennio. Un itinerario affascinate conduce alla scoperte delle chiese e dei “campi” più suggestivi della città lagunare per poi ritrovarsi in Rialto a gustare il sapore dell’antica Venezia. C’è tempo anche per una visita nei musei meno noti di Venezia ma che vale la pena scoprire, e per un vademecum sulle più bollicine-icona italiane, Franciacorta ça va sans dire.

eSkills for Growth

All’interno del programma di Digital Venice, ANITEC organizza oggi  eSkills for Growth, una giornata di lavori per promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità e delle competenze digitali, dove si discuterà approfonditamente di startup e nuovi modelli formativi. Dopo il saluto di benvenuto da parte di ANITEC e di IWA Italy, sono diversi gli ospiti che dalle 9, presso il Telecom Italia Future Centre di Venezia, offriranno il loro contributo.

Biennale Architettura: Fundamentals

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Sarà aperta al pubblico da sabato 7 giugno a domenica 23 novembre 2014, ai Giardini della Biennale e all’Arsenale, la 14. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo Fundamentals, diretta da Rem Koolhaas e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La vernice avrà luogo nei giorni e 6 giugno, la cerimonia di premiazione e di inaugurazione si svolgerà sabato 7 giugno 2014. La Mostra sarà affiancata da 66 Partecipazioni nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono 10 i paesi presenti per la prima voltaCosta d’Avorio, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Kenya, Marocco, Mozambico, Nuova Zelanda e Turchia. Il Padiglione Italia in Arsenale, organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la PaBAAC – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee – è curato quest’anno da Cino Zucchi. Gli Eventi collaterali ufficiali della 14. Mostra Internazionale di Architettura saranno proposti da enti e istituzioni internazionali che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative in vari luoghi della città.

Odg Veneto – Gino Strada/3

IN PUNTA DI PENNA
Ateneo Veneto, Venezia, 4 maggio 2010
L’informazione raccontata dai protagonisti

Un ciclo di incontri promossi dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto con l’obiettivo di offrire un’occasione di incontro con rappresentanti autorevoli del mondo dell’informazione; per confrontarsi sui temi di attualità di interesse: dall’etica alla politica, dalla guerra alla libertà, dalla cultura alle migrazioni; per promuovere un’informazione di qualità; per valorizzare il giornalismo capace di raccontare i fatti con correttezza e onestà, e di fornire gli strumenti per conoscere e capire la realtà sempre più complessa che ci circonda, i mutamenti profondi che la caratterizzano; per opporsi all’informazione spettacolo e agli “inquinamenti” della pubblicità.

“In Punta di Penna” è un ciclo di incontri sull’informazione promossa in collaborazione con Enel, Ferpi, Ateneo Veneto, Studio Systema e con il patrocinio del Comune di Venezia.

Daniel Denegri del Cern a Palazzo Zorzi

Il Gazzettino
Martedì 10 Novembre 2009
di Federica Repetto

APPUNTAMENTI
UNESCO – Alle 15.30 Daniel Denegri del Cern, European Organization for Nuclear Research, parteciperà alla “Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo” promossa da Unesco a Palazzo Zorzi.

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