Sono stati attribuiti a due cineasti statunitensi, la montatrice Thelma Schoonmaker ed il regista e documentarista Frederick Wiseman, i Leoni d’oro alla carriera della 71esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera.
Al Pacino l’erede di Marlon Brando
Venezia: Backstage at Cinecittà
Un evento esclusivo, firmato Vanity Fair e Chopard, per l’inaugurazione della mostra che celebra il mondo del cinema. Ai Granai della Repubblica, al Cipriani, nell’isola della Giudecca, è stata inaugurata la bellissima mostra “Backstage at Cinecittà” che rimarrà aperta fino al 6 settembre ed alla quale era presente Uma Thurman. Si tratta di 29 memorabili scatti fotografici selezionati dagli archivi di Cinecittà, tutti rigorosamente in bianco e nero, eseguiti negli anni ‘50 e ’60 sui set di cult movie internazionali ed italiani: La Contessa Scalza, la Dolce Vita, Il Gattopardo, Guerra e Pace, Bellissima, Ben Hur e L’oro di Napoli. Foto Courtesy Gq Italia
Venezia: ETHIOPIA Spiritual Imprints
E’ stata inaugurata l’altro giorno presso l’Abbazia di San Giorgio Maggiore, nello spazio dell’Officina dell’Arte Spirituale, la mostra fotografica ETHIOPIA, Spiritual Imprints dell’artista greca Lizy Manola. La esibizione, ospitata e promossa dalla Benedicti Claustra, ramo onlus della comunità benedettina, si compone di 69 immagini a colori che ritraggono luoghi, persone e oggetti del sacro realizzate dalla fotografa a seguito di frequenti viaggi in Etiopia. Come racconta la stessa Lizy Manola: “le mie immagini tentano di salvaguardare e preservare il sentimento del sacro di un popolo, di una gente…la loro fede, il loro infinito rispetto per ciò che è sacro, la loro gentilezza d’animo”. Alla mostra fa seguito il volume “Ethiopian Highlands”, prodotto dalla raffinata casa editrice Assouline che raccoglie le foto in esposizione e molte altre. La mostra rimarrà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 20 ottobre 2014 tutti i giorni dalle h.10 alle h.18 escluso il martedì.
Tributo a Pino Donaggio
Il Teatro La Fenice premia Pino Donaggio. E’ successo ieri nell’ambito di un concerto tenutosi nella Sala Grande del Teatro La Fenice difronte all’Orchestra del Teatro, al direttore Diego Matheuz, al Sovrintendente Cristiano Chiarot e ad un pubblico visibilmente emozionato. Dopo l’esecuzione del celebre Museum Scene tratta dal film Dressed to Kill (Vestito per uccidere) di Brian De Palma e di una rivisitazione in veste sinfonica della canzone più famosa Io che non vivo il commissario prefettizio per l’amministrazione del Comune di Venezia Vittorio Zappalorto ha consegnato al grande musicista veneziano Pino Donaggio un importante premio – tributo alla sua carriera – che consiste in Vetro Artistico® di Murano realizzato dal Consorzio Promovetro.
eSkills for Growth
All’interno del programma di Digital Venice, ANITEC organizza oggi eSkills for Growth, una giornata di lavori per promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità e delle competenze digitali, dove si discuterà approfonditamente di startup e nuovi modelli formativi. Dopo il saluto di benvenuto da parte di ANITEC e di IWA Italy, sono diversi gli ospiti che dalle 9, presso il Telecom Italia Future Centre di Venezia, offriranno il loro contributo.
Jeremy Rifkin al Digital Venice
“L’economia digitale è la terza rivoluzione industriale”. Lo ha detto il premio Nobel Jeremy Rifkin, ieri, durante Digital Venice, all’Arsenale. “Le imprese – ha aggiunto l’attuale presidente di Foundation on Economic Trends – non potranno che avere benefici da un mercato digitale comune”.
Digital Venice
Una straordinaria opportunità per approfondire tutti gli aspetti del contesto digitale e cercare nuove soluzioni per stimolare la crescita economica e sociale in Europa attraverso la digitalizzazione. 5 giorni, oltre 100 speaker e più di 30 iniziative, fra eventi, workshops e tavoli di lavoro, per tracciare la mappa dell’agenda digitale in Europa. 12 diverse sedi di incontro e dibattito a Venezia per interagire con policy makers, rappresentanti dell’industria, innovatori ed esperti, per raccogliere idee, esperienze e trovare insieme la strada per costruire l’Europa digitale del futuro. http://www.digitalvenice.eu
Biennale Architettura: Fundamentals
Il mondo fantastico di Fosca
Il Salone della Libreria Sansoviniana, sede monumentale della Biblioteca Marciana, ospiterà dal 8 maggio al 8 giugno 2014 una mostra personale dell’artista Fosca, intitolata “Il mondo fantastico di Fosca”.
L’inaugurazione avrà luogo mercoledì 7 maggio, alle ore 17.00, con ingresso da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia e vede il supporto di La Dogaressa Catering e Polo nautico Vento di Venezia – Isola della Certosa. Dall’8 maggio, per tutta la durata della mostra, l’ingresso del pubblico avverrà dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco (orari e biglietti del Percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco).
Cuore dell’esposizione è una grande installazione, Il Globo Letterario, che domina il centro del Salone della Libreria con una sfera di quindicimila lettere di carta pergamena ritagliate a mano e gocce di vetro screpolato. Installazione che sembra rispondere al Globo Celeste e al Globo Terrestre di Vincenzo Coronelli, situati sotto la nebulosa sfera di lettere, così da creare un’ideale relazione tra l’opera e lo spirito del luogo, intenzione ben espressa da Fulco Pratesi nel catalogo: “Un riferimento sapiente alla funzione pluricentenaria che il salone della Libreria Sansoviniana ha espletato nei secoli, ospitando le opere famose di scrittori e artisti e i codici preziosi dell’antichità classica”.
Affiancano l’installazione una trentina di opere su carta che popolano con fantasiosi animali l’universo di Fosca: animali che narrano alcuni aspetti della storia della Libreria di San Marco (e quindi dell’attuale Biblioteca Nazionale Marciana) reinterpretandoli in chiave ironica e fantastica.
La mostra è corredata da un catalogo con testi di Fulco Pratesi, etologo e critico, Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, e Fabio Carpi, scrittore, sceneggiatore e regista cinematografico.
Come scrive Fabio Carpi nel catalogo: “I suoi disegni eseguiti con la meticolosa e paziente precisione di una miniaturista o addirittura di un’orafa, sono come l’alfabeto di un linguaggio segreto”.
“Un insieme di emozioni, suggestioni e stimoli che fanno dell’installazione e della mostra di Fosca nella Libreria Sansoviniana a Venezia qualcosa di veramente unico e affascinante”.





