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Tributo a Pino Donaggio

unnamedIl Teatro La Fenice premia Pino Donaggio. E’ successo ieri nell’ambito di un concerto tenutosi nella Sala Grande del Teatro La Fenice difronte all’Orchestra del Teatro, al direttore Diego Matheuz, al Sovrintendente Cristiano Chiarot e ad un pubblico visibilmente emozionato. Dopo l’esecuzione del celebre Museum Scene tratta dal film Dressed to Kill (Vestito per uccidere) di Brian De Palma e di una rivisitazione in veste sinfonica della canzone più famosa  Io che non vivo il commissario prefettizio per l’amministrazione del Comune di Venezia Vittorio Zappalorto ha consegnato al grande musicista veneziano Pino Donaggio un importante premio – tributo alla sua carriera – che consiste  in Vetro Artistico® di Murano realizzato dal Consorzio Promovetro.

Alla Cavalchina: Teresa Berganza, Miguel Bosé, Rufus Wainwright e Cayetano Rivera Ordóñez.

Evento clou del Carnevale della Fenice sarà, nella notte del sabato grasso 1 marzo, l’attesissima Cavalchina, versione del terzo millennio del famoso ballo in maschera che nell’Ottocento accompagnava il Carnevale nella Quaresima: una festa spettacolare, divertente, elegante, godereccia, anche trasgressiva, intitolata quest’anno Fiesta española. La sua formula è particolarmente piccante: un gran ballo in maschera con spettacoli à l’ancienne. Una festa con lo spettacolo dentro. O anche uno spettacolo con la festa intorno. L’intero teatro diventerà per una notte una grande prestigiosa sala da ballo, dove i vari generi musicali si avvicenderanno fino all’alba proponendo i repertori più vari, dal classico al rock alla discomusic.

I nomi più celebri del jet set internazionale parteciperanno alla festa e alle danze, e si aggireranno, in splendidi costumi, nel Foyer e nelle Sale Apollinee dove saranno via via allestiti l’aperitivo, la cena a buffet, il servizio dolci e bevande e l’open bar.
Sul palcoscenico sfileranno i numeri più vari e sorprendenti del teatro di varietà, divertissement comici, performance acrobatiche, in uno scoppiettare di sorprese tenute segrete fino all’inizio della festa. Anche quest’anno al centro della serata i proiettori si concentreranno sui vincitori dell’International Cavalchina Award, il premio destinato a «celebrare le personalità straordinarie che per talento creativo e interpretativo e per stile di vita sono internazionalmente riconosciute come simbolo artistico unico einimitabile».

Tra i premiati di quest’anno un particolare tributo al mezzosoprano Teresa Berganza, che sarà festeggiata tra gli altri dal cantante e attore Miguel Bosé, dal cantautore Rufus Wainwright e dal torero Cayetano Rivera Ordóñez.

Regista e coordinatore della serata è come gli anni scorsi Matteo Corvino, cui nel 2007 la Fondazione Teatro La Fenice ha affidato il rilancio del tradizionale evento.
La serata avrà inizio alle ore 20.00 con un intrattenimento nel foyer con aperitivo e musica. Seguirà la cena a buffet nelle Sale Apollinee realizzata dal ristorante Taverna La Fenice con alcuni buffet appositamentecurati da tre chef stellati spagnoli, a seguire l’apertura della Sala Grande con spettacoli, esibizioni e la consegna degli International Cavalchina Awards. Introdurrà la serata l’attore Alessandro Preziosi e lo spettacolo sarà condotto da Antonia Dell’Atte, musa di Armani, star della TV spagnola e una delle icone del prossimo calendario Pirelli. Il palcoscenico si trasformerà in sala da ballo con il gruppo Goldsingers, per fare l’alba con  gli open bar, musica e balli nel foyer e nelle Sale Apollinee.

Teatro La Fenice Gran Galà di Carnevale

Laura Biagiotti riceverà il Cavalchina Award 2013: il prestigioso premio destinato a celebrare le personalità straordinarie che per talento creativo e interpretativo e per stile di vita sono internazionalmente riconosciute. Ha confermato la presenza all’evento al Teatro La Fenice, sabato 9 febbraio, il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri mentre Sofia Valleri, modella, sarà la madrina del Gran Galà di Carnevale. A teatro verrà messa in scena una straordinaria recita della Bohème pucciniana, inno alla fantasia, all’ingegno e all’irriducibile vitalità della giovinezza, per la direzione del giovane e talentuoso Diego Matheuz. Al termine dell’opera, nelle Sale Apollinee e nel Foyer, sarà allestito un open bar e una cena a buffet e dalle 23 avrà inizio la festa, con musica e balli, in tutte le sale del teatro, animata dalla musica by live dei Disco Inferno e dal DJ Maurizio Sacchi. La musica sarà inoltre diffusa anche all’esterno del teatro, in Campo San Fantin, si potrà ballare e far festa scaldati dal vin brûlé offerto dalla Confraternita del Raboso del Piave e dove la facciata del teatro e il campo saranno appositamente illuminati in veste carnevalesca. La supervisione organizzativa della serata è a cura di Matteo Corvino.

Nicolas Arnita, Debora Caprioglio, il grande amico Bruno Tosi

La festa, inoltre, sarà allietata anche dal passaggio, in teatro e in campo, delle dodici Marie, che come nelle passate edizioni rievocheranno con la loro bellezza l’antica leggenda delle dodici spose veneziane salvate dalle mani dei pirati. Leggenda riportata in auge grazie all’indimenticabile organizzatore culturale veneziano, Bruno Tosi, scomparso lo scorso settembre. Proprio durante un incontro fra Bruno Tosi e il giornalista de “Il Gazzettino” Roberto Ballarin nacque nel 1999 l’intuizione di creare all’interno del Carnevale di Venezia un nuovo evento legato alla storia della città, capace di coinvolgere non solo i turisti ma anche i veneziani.

Punta Gabbiani ospita La Traviata di Musica a Palazzo

Successo per gli artisti di “Musica a Palazzo” che l’altra sera si sono esibiti nel gremito Bar Restaurant Punta Gabbiani, gestito dall’imprenditore Luigi Cassan, che si trova nella splendida laguna di Marano, tra Venezia e Trieste, al riparo dai venti e dalle mareggiate. I musicisti e cantanti lirici hanno brillantemente messo in scena La Traviata di Giuseppe Verdi, proprio quell’opera che fu rappresentata per la prima volta al Gran Teatro La Fenice (era il 6 marzo 1853) e che l’altra sera è stata – per la prima volta – portata a Punta Gabbiani. Il primo atto si è tenuto nel meraviglioso giardino e gli spettatori si sono accorti, con stupore, di essere gli ospiti di Violetta mentre il secondo e il terzo atto si sono tenuti all’interno del Ristorante. La voce degli interpreti, così intimamente vicina al pubblico, ha fatto vibrare tutte le corde dell’anima. Scrosci di applausi per tutti gli artisti e per Cassan, ideatore dell’iniziativa. Durante l’opera sono stati serviti: cocktail di benvenuto, primo piatto, secondo piatto e dessert.

Angelo Branduardi alla Fenice

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Al Gran Teatro La Fenice di Venezia arriva Angelo Branduardi con il suo “Senza spina Tour”. L’appuntamento è per martedì 3 novembre alle ore 20.30. Si tratta di un concerto benefico a favore del progetto Africa “Acqua per la vita” Burkina Faso del Lions Club Mestre Host.

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