Venezia celebra la Madonna della Salute

Migliaia i cittadini, oggi, 21 novembre, che sfileranno davanti all’altare maggiore dell’imponente Chiesa della Salute a perpetuare il secolare vincolo di gratitudine che lega la città alla Vergine Maria. E’ il caso di dirlo la Festa della Salute è sicuramente quella dall’impatto meno “turistico” che evoca un sincero sentimento religioso popolare. Era il 1630, più di mezzo secolo dopo la terribile pestilenza del 1575-77, quando il morbo si abbatté nuovamente su Venezia. Il doge fece voto di erigere una chiesa intitolata alla Salute, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria per porre fine alla pestilenza. La progettazione venne affidata a Baldassarre Longhena, il cui progetto rispondeva alle esigenze di grandiosità richieste dalla Serenissima: una chiesa che doveva esaltare la Vergine e al tempo stesso la Repubblica. La basilica fu consacrata nel 1687.Migliaia di persone percorreranno il ponte votivo, su barche, un vero e proprio pellegrinaggio alla chiesa della Salute per rendere omaggio alla Madonna e ad accendere un cero affinché interceda per la loro salute. Tra le curiosità si segnala che si chiama “castradina”, pietanza molto saporita a base di carne di montone, il piatto tipico che si usa consumare a Venezia il giorno della Salute.

Rispondi