Un gazebo dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma, sezione di
Venezia, sarà aperto nel prossimo fine settimana, venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 dicembre, in Campo San Bartolomeo a Venezia per la distribuzione delle tradizionali Stelle di Natale. L’obiettivo consiste nel raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica nel campo delle patologie ematologiche, per il supporto alle strutture ospedaliere (in particolare il reparto di Ematologia dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre) e per l’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie.
Venessia.com e il risveglio del Doge
Cesare Colonnese, attore veneziano, ha dato volto e voce al “Risveglio del Doge”, happening di Venessia.com che da anni – ogni novembre – si ingegna eventi che, tra polemica politica ed ironia, riescono a fare il giro del mondo tanto da lasciarci anche un bel segno. Ricordate Il funerale di Venezia lungo il Canal Grande? La mappa del parco divertimenti Veniceland? La mobilitazione in difesa dell’ospedale civile?. Decisamente gremita, sabato mattina, di curiosi e simpatizzati, campo San Giacometto, si è trasformata in una cornice perfetta per l’eccezionale perfomance del Doge-Colonnese. E poi? Il microfono è passato ai cittadini: comitato No Grandi Navi, le donne che rivendicano pari opportunità di incarichi nelle amministrazioni e società pubbliche, gruppi Facebook, i ragazzi del Laboratorio Morion che chiedono spazi per i giovani… “Grazie a questo evento Venessia.com – commenta Matteo Secchi portavoce di Venessia.com – ha fatto risvegliare dal suo sarcofago un Doge che, dopo tanti anni, si accorge che Venezia non sta attraversando un bel momento, colpa della politica dei suoi amministratori ma anche dei suoi abitanti”. Il contributo video è di Stefano Soffiato per Venessia.com
Venezia celebra la Madonna della Salute
Migliaia i cittadini, oggi, 21 novembre, che sfileranno davanti all’altare maggiore dell’imponente Chiesa della Salute a perpetuare il secolare vincolo di gratitudine che lega la città alla Vergine Maria. E’ il caso di dirlo la Festa della Salute è sicuramente quella dall’impatto meno “turistico” che evoca un sincero sentimento religioso popolare. Era il 1630, più di mezzo secolo dopo la terribile pestilenza del 1575-77, quando il morbo si abbatté nuovamente su Venezia. Il doge fece voto di erigere una chiesa intitolata alla Salute, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria per porre fine alla pestilenza. La progettazione venne affidata a Baldassarre Longhena, il cui progetto rispondeva alle esigenze di grandiosità richieste dalla Serenissima: una chiesa che doveva esaltare la Vergine e al tempo stesso la Repubblica. La basilica fu consacrata nel 1687.Migliaia di persone percorreranno il ponte votivo, su barche, un vero e proprio pellegrinaggio alla chiesa della Salute per rendere omaggio alla Madonna e ad accendere un cero affinché interceda per la loro salute. Tra le curiosità si segnala che si chiama “castradina”, pietanza molto saporita a base di carne di montone, il piatto tipico che si usa consumare a Venezia il giorno della Salute.
Borna&Fils su Veniceonair
Francesco Guardi al Museo Correr
In occasione del terzo centenario della nascita di Francesco Guardi (1712 – 2012), la Fondazione Musei Civici di Venezia dedica un’ampia retrospettiva che testimonia – con una ricchezza di prestiti mai vista in precedenza e con opere in alcuni casi per la prima volta esposte insieme – la lunga e complessa parabola artistica di uno degli ultimi grandi maestri della pittura veneta. A cura di Alberto Craievich e Filippo Pedrocco, con la direzione scientifica di Gabriella Belli, la mostra – posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana – è allestita nelle sale espositive al secondo piano del Museo Correr dal 29 settembre 2012 al 6 gennaio 2013 e si suddivide in cinque sezioni che ripercorrono l’evoluzione del percorso artistico di Guardi e allo stesso tempo documentano i diversi generi in cui il grande artista si è cimentato.
I “pareci” di Berico nella chiesa di San Salvador
Per tutta la durata delle celebrazioni per la festa di San Salvador, dodici opere in stoffa realizzate dal pittore Berico adornano la chiesa di San Salvador in una singolare mostra di drappi a soggetto sacro, creati unendo sapientemente tessuti popolari e tessuti preziosi (in questo caso i broccati e lampassi Rubelli).
Il titolo della mostra “Vexilla Regis” si richiama ad una celebre preghiera, le cui parole sono tratte da un poemetto composto da San Venanzio Fortunato (nativo dell’attuale Valdobbiadene e vescovo di Poitiers): un inno che ha sempre avuto una grande importanza nella storia della musica. Le opere sono visibili a San Salvador, in orario di apertura della chiesa, da giovedì 2 fino al 26 agosto 2012, periodo che accompagna i giorni della Festa del Santo prevista lunedì 6 agosto. I drappi formano una schiera di stendardi, come un tempo usavano fare le “Scuole” grandi e piccole a Venezia. Innalzate a mo’ di insegne, richiamano alla devozione e sono disposte in modo da innescare un dialogo visivo con i teleri che si trovano sugli altari laterali e la stessa pala d’argento dorato sull’altar maggiore che si potrà ammirare in tutto il suo splendore dal 6 al 13 agosto 2012.
“La chiesa di San Salvador – ricorda il Parroco, Don Natalino Bonazza – in passato, molto più di oggi, veniva vestita a festa in determinate ricorrenze solenni. Drappeggi, ornamenti dorati, ceri ed addobbi floreali venivano disposti lungo pilastri e absidi, conferendo una maestosità ancora più accentuata agli spazi interni. Era il cosiddetto “parecio” ovvero il complesso di materiali e oggetti con cui “apparare” la chiesa. Oggi non è più possibile riproporre tali e quali le usanze di un tempo sia per esigenze di convenienza liturgica, sia per motivi di conservazione”.
Quest’arte è stata riscoperta e riproposta da Berico, un pittore che alla spiritualità popolare si ispira da sempre. L’artista, figlio di pescatori, è giunto ai “pareci” sacri partendo da uno studio della tradizionale pittura sulle vele dell’Alto Adriatico che ha sviluppato tanto da essere considerato l’erede degli storici “pitor de Anzoi”, pittori di quegli angeli che spesso venivano raffigurati nella decorazione della barca o delle vele. Dalla riscoperta alla pittura su vela a quella dei “pareci”, giocati su più tessuti in modo originale, il passo è stato naturale. Anche per il singolare e continuo richiamo alla marineria che si può riscontrare nei dipinti di San Salvador; è il caso della simbologia del dipinto di Girolamo Brusaferro (accostata da un “parecio” di Berico per S.Maria Maddalena) in cui la stessa Maddalena è raffigurata mentre porta un timone ed una vela.
“Vexilla Regis – Cose del Nostro Mondo” è una mostra resa possibile grazie a Berico e, alla galleria Giudecca 795 per la disponibilità a porre questa serie di immagini come un originale “parecio” per la festa, accettando di metterle “alla prova” nella Chiesa di San Salvador.
“Vexilla Regis – Cose del Nostro Mondo”: opere di Berico
A cura di Giudecca 795 Art Gallery
Sede esposizione:
Chiesa di San Salvador
Sestiere San Marco, 4835
30124 Venezia
Per informazioni:
Tel. (+39) 041 236717
Cell. (+39) 3408798327
www.giudecca795.com
VENEZIA MADE IN VENETO
Sarà Palazzina G a ospitare la presentazione del nuovo numero di Venezia Magazine di luglio, domani venerdi 6 luglio con un esclusivo Dinner Party. A questa estate rovente Gruppo Editoriale, casa editrice toscana della rivista, ha risposto con la bellezza da capogiro di Monica Bellucci, nostra copertina; i mari blu e intensi di Fabrizio Plessi; una fuga verso il Lido, non dimenticando ciò che è stato con i volti noti delle star del cinema sixties ma soprattutto scoprendo come è oggi, con i suoi luoghi cult e i riti mondani da non perdere; e infine una immersione in giardino fantastico , un labirinto sull’isola di San Giorgio che ti inghiottisce nel verde. La certezza del non definito, del sospeso, che piace tanto ai Veneziani abituati a inchinarsi a quell’acqua che inonda d’improvviso i canali, sta conquistando anche noi. E per questo Venezia magazine, che era partito quasi in attesa di quello di settembre che raccoglierà i frutti golosi della biennale di Architettura e della Mostra del Cinema, ci siamo emozionati strada facendo. Grazie alle persone che abbiamo intervistato – Monica, mediterranea e sensuale come nessuna che perfetta in Sicilia come questo luogo d’arte e cultura, Pierfrancesco Favino, certezza del cinema italiano impegnato – , al ritmo caldo dei Buena Vista Social Club che ci ha accompagnato, al luoghi bellissimi che abbiamo visitato – le ville venete e i palazzi del Canal Grande ma anche i Piombi, oscuri e densi come un romanzo noir. Come in ogni numero di ogni luogo in cui siamo presenti con le nostre pubblicazione, tanti itinerari, spunti consigli e segreti per chi sceglie un luogo per una breve vacanza o per tutta la vita.
BORNA&FILS PER THE VENICE INTERNATIONAL FOUNDATION
Borna Rajic, la stilista di origine croata che vive e lavora a Parigi, aderisce al progetto “Missione Fortuny” pomosso da The Venice International Foundation presieduto da Franca Coin per il restauro di opere di Mariano Fortuny y Madrazo conservate al Museo di Palazzo Fortuny a Venezia, nello specifico il “Modello per il Teatro di Bayreuth” e il grande “Album Progetti Teatro Fortuny”. “Mariano Fortuny – commenta Borna Rajic stilista e fondatrice della casa di moda Borna&Fils– è per me un grande maestro e sono felice di donare il mio abito per poter dare un contributo al restauro delle sue opere”. In occasione della cena dei soci del comitato, in programma sabato 23 giugno a Ca’ Rezzonico, tra i premi della lotteria ci sarà anche una delle creazioni della stilista, che ha recentemente inaugurato il suo Flagship Store Borna&Fils a Venezia con una testimonial d’eccezione: l’attrice Francesca Inaudi.
Si tratta di un abito da donna della collezione primavera/estate 2012, confezionato con il più raffinato shantung di seta pettinato del produttore britannico Thomas Mason, il cui disegno vichy è un elemento distintivo della collezione “URBAN RIDER” di Borna&Fils, con la quale questa giovane casa di moda francese si è presentata in anteprima al pubblico mondiale.
Borna&Fils Venezia Flagship Store
Calle delle Ostreghe, San Marco 2360A
30123 Venezia
http://www.bornaetfils.com
Kinski e Inaudi a Venezia per Borna&Fils
BORNA & FILS INAUGURAZIONE CON NASTASSJA KINSKI E FRANCESCA INAUDI
IN OCCASIONE DELL’OPENING DEL FLAGSHIP STORE
COCKTAIL PARTY & DJ SET
IN ONORE DELLA STILISTA BORNA RAJIC
SABATO 16 GIUGNO 2012, ORE 18.00
THE WESTIN EUROPA & REGINA – Venezia
Moda, glamour e mondanità a Venezia con Borna&Fils. Saranno le attrici Nastassja Kinski e Francesca Inaudi le Special Guests della celebre Maison francese fondata dalla stilista di origine croata Borna Rajic.
Sabato 16 giugno 2012 Borna&Fils apre il suo Flagship Store in Calle delle Ostreghe (San Marco, 2360) e festeggia l’evento con un cocktail party, organizzato dalla INEVENTS di Valeria Presotto, al The Westin Europa&Regina (San Marco 2159).
“Sono entusiasta – commenta la stilista Borna Rajic – di aprire il mio Flagship Store a Venezia città alla quale sono particolarmente affezionata e sono anche soddisfatta di come è stato pensato il negozio, siamo riusciti a trasmettere il nostro senso di filosofia del lusso e a garantire uno spazio in perfetta sintonia con la collezione che custodisce”.
Borna Rajic, che ricopre anche il ruolo di Ceo all’interno della Maison, ha fondato il prestigioso brand durante il Sarajevo Film Festival, nell’estate 2011, per rendere omaggio alla sua “Survival City”, città che ha subito un lunghissimo assedio. Ma è Parigi, capitale della moda, dove la stilista vive e crea, quella cornice perfetta che le consente di dare sfogo alle sue incredibili idee e dalla quale riesce a trarre ispirazione perché circondata da profumi e fragranze, colori e nuance, suoni e
timbri. La sua fantasia è stimolata anche dai lunghi viaggi che consentono a questa incomparabile “urban nomad” di dare vita a tessuti e stampe, tagli e stili fuori dall’ordinario, proponendo una collezione luminosa e bella, fresca e nuova, che fa eco a quella estetica un po’ “vieux siecle” e che difende anche un’eleganza senza tempo. Splendidi sono i disegni “flamboyant”, a volte eccentrici, talvolta pieni di energia ma così moderni e indefinitamente retrò che seguono un approccio fuori dalla realtà e abbracciano quell’aspetto etereo di esistenza quasi effimera. E’ una linea che affascina per la vivacità dei motivi e la moltitudine di colori realizzata dall’eccezionale creatività di Borna Rajic, madre di quattro figli, che magistralmente assicura
sensazionali suggestioni emozionali.
E’ però in questa incantevole Venezia che Borna Rajic ha voluto accanto a sé, per condividere questo importante traguardo, Nastassja Kinski, l’attrice e modella di origine tedesca definita dalla stampa internazionale “sex-symbol e a personaggio di culto negli anni Ottanta” che ha lavorato per i più importanti registi del mondo e che vive da alcuni anni a Los Angeles e, la
talentuosa Francesca Inaudi, giovane attrice del panorama italiano che nel 2011 ha ricevuto al Valdarno Cinema Fedic il Premio come miglior attrice protagonista per Insula. “Sono– anticipa la stilista parlando di Nastassja Kinski e Francesca Inaudi – due donne di un fascino inimitabile e di una straordinaria bellezza che sposano perfettamente la filosofia della nostra Maison”.
Borna Rajic, con la sua collezione, è determinata ad andare oltre i confini perché la donna Borna&Fils è: forte e bella, fragile e contemporaneamente potente, favolosa e stupenda, sicura di sé perché è in grado di dimostrare nel modo di indossare e nel modo di essere ciò di cui è capace.
Al The Westin Europa & Regina sinuose modelle sfileranno tra gli Ospiti e indosseranno le novità della collezione Autunno/Inverno 2013 che durante il giorno si potrà vedere al nuovo Flagship Store veneziano.
La stilista sarà felice di incontrare la Stampa nella giornata di sabato 16 giugno, orario da concordare, come anche nel corso dell’evento. E’ possibile organizzare, tra l’altro, un press trip al nuovo Flagship Store Borna&Fils di Venezia. Immagini e informazioni sono disponibili anche on line www.bornaetfils.com
Sotto troverete i nostri recapiti
Tomislav Brcic
PR Director Borna&Fils
+ 385 91 250 7738
tomislavbrcic@excellentia.hr
Valeria Presotto
Manager Inevents
+ 39 340 3934841
valeria@inevents.it
Federica Repetto
Press Office Borna&Fils
BORNA & FILS FLAGSHIP STORE
Calle delle Ostreghe, San Marco 2360
30124 Venezia
BORNA & FILS COCKTAIL & DJ SET
THE WESTIN EUROPA & REGINA
San Marco 2159, 30124 Venezia
Borna & Fils a Venezia
BORNA & FILS INCANTA CON I SUOI COLORI, LA SUA CREATIVITA’ E LA SUA RICERCATA ELEGANZA
SABATO 16 GIUGNO 2012
APERTURA FLAGSHIP STORE
San Marco 2360, 30124 Venezia
PRESENTAZIONE BORNA&FILS E COCKTAIL ALLE ORE 18.00
TERRAZZA, THE WESTIN EUROPA & REGINA
San Marco 2159, 30124 Venezia
Borna Rajic ha scelto Venezia per il suo esclusivo marchio Borna&Fils. La casa di moda francese, tanto desiderata dalla stilista di origine croata, è stata fondata durante il
Sarajevo Film Festival, nell’estate 2011, per rendere omaggio alla sua “Survival City”, città che ha subito un lunghissimo assedio.
Un tocco di glamour e mondanità si potrà vivere sabato 16 giugno 2012, dalle ore 18.00, al The Westin Europa & Regina. Sinuose modelle sfileranno tra gli ospiti e indosseranno le novità della collezione Autunno/Inverno 2013, già presentata a Zagabria e Pechino
e che durante il giorno si potranno vedere anche nel nuovo Flagship Store veneziano.
E’ una linea che incanterà per la vivacità dei motivi e la moltitudine di colori realizzati dall’eccezionale creatività di Borna Rajic, madre di quattro figli, che abilmente riesce a
garantire anche sensazionali suggestioni emozionali.
Splendidi sono i disegni “flamboyant”, a volte eccentrici, talvolta pieni di energia ma anche così moderni e indefinitamente retrò che seguono un approccio fuori dalla realtà e abbracciano quell’aspetto etereo di esistenza quasi effimera.
E’ Parigi, capitale della moda, dove la stilista vive e crea, quella cornice perfetta che le consente di dare sfogo alle sue incredibili idee e dalla quale riesce a trarre ispirazione perché circondata da profumi e fragranze, colori e nuance, suoni e timbri. La sua fantasia
è stimolata anche dai lunghi viaggi che consentono a questa incomparabile “urban nomad” di dare vita a tessuti e stampe, tagli e stili fuori dall’ordinario, proponendo una collezione
luminosa e bella, fresca e nuova, che fa eco a quella estetica un po’ “vieux siecle” e che difende anche un’eleganza senza tempo.
Borna Rajic è determinata ad andare oltre i confini perché la donna Borna&Fils è forte e bella, fragile e contemporaneamente potente, favolosa e stupenda, sicura di sé perché è in grado di dimostrare nel modo di indossare e nel modo di essere ciò di cui è capace.
La stilista sarà felice di incontrare la stampa nella giornata di sabato 16 giugno, orario da concordare, come anche nel corso dell’evento. E’ possibile organizzare, tra l’altro, un
press trip al nuovo Flagship Store Borna&Fils di Venezia.
Immagini e informazioni sono disponibili anche on line www.bornaetfils.com


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