Venice News, breaking stories

Festa dell’Immacolata a Venezia. Cappella Marciana e Sara Mingardo in concerto per AVSI

La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, Pantheon di Venezia, si prepara ad ospitare il Gran Concerto per l’Immacolata edizione 2010, che si terrà mercoledì 8 dicembre alle ore 17.

L’evento vedrà per la prima volta assieme la Cappella Marciana, diretta dal maestro Marco Gemmani, e il contralto Sara Mingardo, una dei più ricercati interpreti della scena musicale di oggi. In programma musiche di Bach, Bruckner, Gabrieli, Haendel, Merula, Monferrato, Rachmaninov e De Victoria.

Il Gran Concerto per l’Immacolata è promosso da AVSI Venezia come apertura della Campagna Tende, in collaborazione con Centro culturale S. Tommaso d’Aquino, Collegium Tarsicii, Scoletta S. Lorenzo Giustiniani e presidenza provinciale dell’Unione Stampa Cattolica, e con il sostegno di numerosi partner pubblici e privati.

L’incasso sarà interamente devoluto a sei importanti interventi della Fondazione AVSI (Associazione Volontari Servizio Internazionale):
un centro educativo in Haiti per bambini e le loro famiglie;
una scuola secondaria in Kenya, per far crescere una generazione;
la riqualificazione delle acque irrigue in Libano, per dare futuro agli agricoltori;
la ricostruzione di una scuola in Cile crollata col terremoto;
una università in Sud Sudan che insegna a diventare maestri;
il sostegno a distanza per ragazzi adolescenti in scuole secondarie e professionali di Uganda e Kenya per investire nel futuro delle nuove generazioni.

Al concerto interverrà Maria Teresa Gatti, direttrice Knowledge Management di AVSI.

I biglietti (posto unico € 20) sono in prevendita nel circuito BoxOffice, sul sito http://www.boxol.it, nelle Librerie San Michele e Studium e presso la Basilica sede del concerto.

Schede dettagliate sui singoli progetti nel sito ufficiale http://www.avsi.org, alla voce “le Tende”.

Info: Sandro Cabassi, cell. 334-8888132, avsivenezia@gmail.com

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Fondazione AVSI
È un’organizzazione non governativa, onlus, nata nel 1972. La sua missione è promuovere la dignità della persona attraverso attività di cooperazione allo sviluppo, con particolare attenzione all’educazione, sanità, cura dell’infanzia in condizioni di disagio, formazione professionale, sviluppo urbano e sicurezza alimentare, ambiente e micro imprenditorialità. Oggi AVSI è presente con 1.200 operatori in 40 Paesi in Africa, America Latina, Est Europa, Asia, Caraibi e Medio Oriente. Nella sola provincia di Venezia, 350 famiglie contribuiscono, con il “Sostegno a distanza” di AVSI, alla crescita di altrettanti bambini in Africa e America Latina.

Cappella Marciana
Vasta è la notorietà nel mondo della Cappella Marciana, una delle istituzioni musicali più antiche e la più ricca di repertorio proprio, grazie alla produzione degli oltre 140 maestri che si sono succeduti alla sua direzione. La Cappella Marciana è uno dei simboli viventi della tradizione artistica occidentale. Il coro accompagna le celebrazioni liturgiche nella Basilica di San Marco: qui esegue musica che nasce nella liturgia e per la liturgia di un luogo unico, dove preghiera e diplomazia, Stato e Chiesa, concorsero nel tempo a promuovere esperienze artistiche e musicali che hanno arricchito non solo Venezia ma il mondo intero.

Sara Mingardo
La cantante mestrina è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna; collabora stabilmente con i migliori direttori d’orchestra e con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Orchestre National de France. Di particolare rilievo anche la sua collaborazione con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri italiani ed esteri. Nel 2001 ha ricevuto un Grammy Award per Les Troyens di Berlioz. L’Olimpiade di Vivaldi, così come l’Orfeo di Monteverdi, sono stati premiati con il Diapason d’or rispettivamente nel 2003 e 2007.

Mario Monicelli addio

Fin dall’esordio della sua straordinaria carriera e fino alla sua ultima opera, Mario Monicelli è stato un grande amico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Tra i molti film presentati alla Mostra, nel 1958 il capolavoro I soliti ignoti (nella sezione Informativa), nel 1959 La grande guerra (premiato con il Leone d’Oro) e nel 1991 Rossini! Rossini! (Fuori concorso). Nel 1991 la Biennale di Venezia gli ha attribuito il Leone d’Oro alla Carriera. Negli ultimi mesi ha abbracciato la protesta dello spettacolo contro i tagli alla cultura, ha incitato i giovani a ribellarsi per un futuro migliore, si è lamentato che il cinema di oggi non riusciva a raccontare l’Italia come è. Mario Monicelli è stato uno dei padri della commedia italiana, con Dino Risi, Steno, Luigi Comencini. Se ne va a 95 anni. Tre generazioni di italiani hanno amato i suoi film.

Nuovi media: la comunicazione politica e di impresa

fonte http://www.ordinegiornalisti.veneto.it

“Nuovi media: la comunicazione politica e di impresa”. E’ il titolo del seminario che si svolgerà martedì 16 novembre 2010, dalle 9,30 alle 13, nella Sala conferenze di Porta dell’Innovazione al VEGA – Parco scientifico Tecnologico di Venezia – in Via della Libertà 12, a Marghera. L’appuntamento, organizzato in collaborazione da Ordine dei giornalisti del Veneto (attraverso la Scuola di formazione “Dino Buzzati”), Camera di Commercio di Venezia e VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, ha l’obiettivo di analizzare e confrontare il rapporto tra i nuovi mezzi di informazione, il linguaggio politico e la comunicazione d’impresa.

Il seminario rientra nel ciclo di incontri di formazione ed aggiornamento professionale predisposti al VEGA, volti ad approfondire l’esperienza già avviata dall’Ordine con i corsi sul giornalismo on-line per nuove occasioni di approfondimento e specializzazione. Il seminario è gratuito, aperto a tutti i giornalisti iscritti all’Albo dei giornalisti del Veneto (professionisti, pubblicisti, praticanti) ed agli aspiranti pubblicisti. PROGRAMMA Ore 9,30 – Apertura del seminario con i saluti di Michele Vianello, Direttore Generale di VEGA; Gianluca Amadori, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto; Giuseppe Fedalto, Presidente della Camera di Commercio di Venezia. Introduce i lavori Orazio Carrubba, direttore della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”.

Ore 10 – Nuovi media : la comunicazione politica. Relatori: Enzo Iacopino, Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Giampiero Beltotto, Portavoce del Presidente della Regione del Veneto, Monica Centanni, Filologa, docente dell’Università IUAV di Venezia, Francesco Jori, editorialista di Repubblica e quotidiani veneti della Finegil.
Ore 12,30 – Nuovi media : la comunicazione d’impresa. Relatore: Michele Vianello, Direttore Generale di VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia Per registrarsi al Seminario:
http://www.vegapark.ve.it/seminario/

INDICAZIONI PER ARRIVARE AL VEGA E ALLA SALA CONFERENZE Il luogo del Seminario: VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, via della Libertà 12, Venezia Marghera. L’evento si svolge nella Sala Conferenze dell’Edificio Porta dell’Innovazione, al 1° piano: link tour virtuale 360° La Sala Conferenze Porta dell’Innovazione
Come arrivare al VEGA: Verifica la localizzazione: maps.google.it In autobus. Dalla terraferma: qualsiasi autobus in direzione Venezia, scendere alla fermata VEGA, dopo la Fincantieri. Da Venezia: scendere alla fermata Fincantieri, attraversare via della Libertà al semaforo. In treno. Solo treni regionali: scendere alla stazione di Porto Marghera, proseguire per il sottopasso pedonale. Consulta gli orari dei treni: www.trenitalia.com In auto. Dall’autostrada : prendere la direzione per Venezia, immettersi in via della Libertà; dopo il secondo semaforo prima strada a destra (Via Pacinotti), poi di nuovo a destra (Via delle Industrie). A circa 400 mt. l’ingresso VEGA 1, sul lato destro della strada, vicino alla Torre Hammon. Parcheggiare al VEGA: tour virtuale 360° ingresso VEGA1, tetto Edificio Pleiadi (costo 1 euro all’ora).

notizia reperibile anche su
http://www.assostampa-padova.it/files/d626d89de3a2342e3772174549775247-85.html

Artalk alla Collezione Peggy Guggenheim

Tutti i giovedì di ottobre, alle 17, la Collezione Peggy Guggenheim apre le porte al pubblico per approfondire alcuni degli aspetti più interessanti dell’arte di Adolph Gottlieb, artista statunitense al quale il museo veneziano dedica, fino al 9 gennaio 2011, la prima retrospettiva in Italia.

Attraverso l’analisi di un’opera in mostra, quattro studiosi si alternano in altrettanti approfondimenti, di circa 30 minuti, inerenti il lavoro del grande espressionista astratto. Giovedì 21 ottobre, in occasione del terzo Artalk alla Collezione Peggy Guggenheim, interverrà Giovanni Bove, docente di semiotica a “La Sapienza”, con Adolph Gottlieb. L’incontro si concentrerà sul complesso rapporto fra elementi figurativi ed elementi grafici che caratterizza il linguaggio visivo dell’artista americano. Tutti gli incontri sono visibili sul canale YouTube della Collezione Peggy Guggenheim ed Exibart.tv. Gli incontri sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria al numero: 041.2405420 / info@guggenheim-venice.it.

Venessia.com inaugura Veniceland

Domenica 14 novembre 2010, alle ore 12, ai piedi del Ponte di Calatrava, “Venessia.com” inaugura “Veniceland”. Un evento goliardico per evidenziare un problema drammatico: la trasformazione dell’antica Città di Venezia in un meraviglioso “parco a tema”, nel quale gli antichi palazzi, le opere d’arte, i campi e le calli, costituiscono parti di un museo a cielo aperto e i pochissimi veneziani rimasti assumono il ruolo di figuranti. 25 milioni di turisti all’anno contro 59 mila residenti. L’esodo da Venezia continua senza sosta, altri 1000 abitanti hanno lasciato la città tra il 2008 e il 2010: un abitante al giorno lascia Venezia per sempre. Intere aree della città sono quasi disabitate e frequentate solo da turisti. La monocultura turistica ricettiva è l’unica opportunità di lavoro per i giovani, la Capitale storica del Veneto perde attività economiche tipiche, artigianato, servizi e residenza senza che vengano approntati progetti alternativi per fermare tale emorragia, nell’indifferenza delle istituzioni. Le politiche per la residenzialità sono infatti assenti da molti anni, i servizi rivolti alla cittadinanza si stanno concentrando tutti nella terraferma, la Città storica è divenuta solo una splendida vetrina per il resto del Comune. Come se tutto ciò non bastasse Venezia è circondata da discariche industriali e terreni da bonificare. Servono subito politiche economiche, residenziali e progettualità per garantire un rilancio alla città di Venezia. In questo senso “Venessia.com” ha redatto Il Decalogo per Venezia, un contributo essenziale ed innovativo che offre numerosi spunti di riflessione e idee per un nuovo governo della città. Alle proposte “Venessia.com” affianca questo evento, che vuole essere un allarme, un appello, ironico, goliardico, com’è nel suo stile rivolto a chi ha responsabilità di governo e a chiunque abbia a cuore le sorti di Venezia. “Venessia.com” inaugura “Veniceland”, grande parco a tema sulle rovine della Città dei dogi, che negate ai loro cittadini, potranno essere ammirate dai viaggiatori venuti da ogni parte del mondo.

fonte http://veniceland2010.wordpress.com/
contatto: info@venessia.com

photogallery http://www.elenatagliapietra.it/blog/2010/11/15/veniceland/

La Perspective du Ventre

La Perspective du Ventre – André Villers photographe et artiste_photographer and artist ritratti da Picasso a Fellini, fotoelaborazioni e découpages.

Pablo Picasso nel 1954 gli propose “bisogna che facciamo qualcosa noi due. Io ritaglierò dei piccoli personaggi e tu scatterai delle foto. Con il sole darai rilievo alle ombre, ti toccherà fare migliaia di scatti”. André Villers ha fotografato e condiviso esperienze artistiche con i più grandi del XX secolo e ancora oggi fotografa, stampa, elabora, crea découpages in Costa Azzurra e in Provenza, dove vive. La mostra vuole festeggiare la ricorrenza del suo 80 compleanno (e sessant’anni di fotografia) ripercorrendo le sue tappe e la sua innovativa visione fotografica. La mostra esclusiva in Italia, con 120 opere, prosegue fino al 17 ottobre tutti i giorni 11-18; Fondaco Dell’Arte, Venezia, Calle del Traghetto San Marco 3415. info: Arte Communications 0415264546; info@artecommunications.com; fabbrica arte 3804368571

Concerto per la Croce Rossa alla Fenice

Carlo Rebeschini dirigerà oggi, alle 17, l’Orchestra del Teatro La Fenice in un «Concerto per la Croce Rossa» organizzato in collaborazione con il Comitato provinciale di Venezia della Croce Rossa Italiana con il patrocinio del Comune di Venezia e il sostegno di ANCV, Consorzio Venezia Nuova, Electronic Solar, Gruppo Coin, Gruppo Grigolin, CSCA, Metarex, Michielan, Servizi per l’internazionalizzazione Europea srl, Sistemi territoriali, Trevisan. Il programma si aprirà con la suite Water Music (Musica sull’acqua) HWV 348-350 di Georg Friedrich Händel, proseguirà con la Suite per orchestra n. 1 in do maggiore BWV 1066 di Johann Sebastian Bach e si concluderà con la suite Music for the Royal Fireworks (Musica per i reali fuochi d’artificio) HWV 351 di Händel. Ingresso per invito. Per informazioni e prenotazioni Comitato Provinciale di Venezia della Croce Rossa Italiana tel. 041.982333

Venezia, strana città

“Idee” sulla Venezia contemporanea, interventi e possibili spunti di riflessione proposti da un grafico, un filosofo, scrittori, giornalisti, professori, professionisti, e infine un tipografo, riuniti non per la loro notorietà o carica, ma per il loro reale bagaglio di esperienza, per la loro “vera” professione. “Due chiacchiere (non piagnucolose) sulla città assieme a compagni di ventura, veneziani e non”, spiega Fabrizio Olivetti ideatore del volume, che vede cura e coordinamento dei testi di Riccardo Petito.

Venezia, strana città, il volume edito da Cicero Editore per conto di Grafiche Veneziane, storica tipografia veneziana che in prima persona ha promosso l’operazione per farne un omaggio alla città, vede succedersi alternati ai disegni di Fabrizio Olivetti i contributi di Massimo Cacciari, Guido Moltedo, Davide Lorenzon, Valter Baldassi, Federico Moro, Riccardo Petito, Annalisa Bruni, Paolo Canestrelli, Adelaide Fuga, Anna Toscano, Carlo Montanaro, Tiziana Agostini, Franco Ranchio e Leopoldo Pietragnoli. A ciascun autore, senza alcuna imposizione di tema ma informato solo del titolo della raccolta, è stato chiesto di dare il proprio contributo. Fa eccezione quello di Riccardo Petito, direttamente ispirato alle immagini di Olivetti.

L’occhio precede la penna. Sono infatti proprio tali immagini a costituire l’autentico filo conduttore, attorno a cui si dipana l’intero libro. Alle inedite, fra cui una particolare cartina di Venezia che sfida il lettore a riconoscere i simboli dei luoghi più significativi, si affiancano quelle già usate come comunicazione visiva per pubblicizzare eventi, avvenimenti e manifestazioni della città. “Si tratta di un’esperienza unica – come ha scritto Massimo Cacciari – un tentativo di rappresentare la città al di fuori sia degli schemi oleografici-cartolineschi del turismo di massa, che da quelli nostalgici e pseudo-colti”, “una città viva e ironica, capace di protestare e sorridere, un po’ sconquassata e sbilenca, ma perciò sempre anche viva”. Tali immagini ora, decontestualizzate, svolgono un ruolo di personale racconto, in un susseguirsi di scenografie diverse, colorate, ironiche, pop, fantasiose ma nello stesso tempo reali.

Venezia, strana città
(Cicero editore per Grafiche Veneziane)

Ideazione, progetto grafico, illustrazioni: Fabrizio Olivetti

Cura e coordinamento dei testi: Riccardo Petito

Hanno scritto: Massimo Cacciari, Guido Moltedo, Davide Lorenzon, Valter Baldassi, Federico Moro, Riccardo Petito, Annalisa Bruni, Paolo Canestrelli, Adelaide Fuga, Anna Toscano, Tiziana Agostini, Carlo Montanaro, Franco Ranchio, Leopoldo Pietragnoli.

PER INFORMAZIONI E MATERIALE:
Fabrizio Olivetti
cell. +39 348.9022379
e-mail: fabrizio.olivetti@libero.it

Riccardo Petito
cell. +39 347 8597126
e-mail: rpetito@libero.it

Cicero editore
Santa Croce 2344, 30135 Venezia
e-mail: info@ciceroeditore.com
www.ciceroeditore.com

Grafiche Veneziane
Calle Santa Caterina, Cannaregio 5001-b, 30131 Venezia
tel. +39 041 5225498, email: grafiche@graficheveneziane.it
www.graficheveneziane.com

Centrale Mazzoni di Venezia: recuperato lo storico edificio industriale

CENTRALE MAZZONI DI VENEZIA:
RECUPERATO LO STORICO EDIFICIO INDUSTRIALE
DEGLI ANNI ’30 DI ANGIOLO MAZZONI

Inaugurazione
Sabato 25 settembre 2010, dalle ore 18 alle ore 22
Centrale Mazzoni di Venezia

La centrale termica della Stazione Santa Lucia di Venezia, progettata dall’architetto futurista Angiolo Mazzoni e costruita dal 1934 al 1937, con i tipici concetti dell’architettura razionalista, torna a splendere grazie ad un attento lavoro di restauro e di riqualificazione voluto da Gruppo Maltauro Spa ed EstCapital Sgr attraverso il Fondo Real Stone. Centrale Mazzoni di Venezia – patrimonio collettivo culturale, storico architettonico oggetto dell’intervento – si trasforma in un grande edificio residenziale di lusso.

L’immobile composto da 6 uffici e 30 pregevoli alloggi, si trova in posizione strategica vicino alla Stazione Ferroviaria ed a pochi minuti da Piazzale Roma grazie al recente ponte “della Costituzione” sul Canal Grande progettato da Santiago Calatrava.

Per l’occasione verrà presentata un mostra che illustrerà il percorso storico del progetto mazzoniano dal momento della nascita della Centrale fino al restauro attuale. Durante l’inaugurazione sarà possibile visitare un’ampia porzione del palazzo, il centro benessere e un alloggio completamente arredato ed allestito con opere di arte contemporanea di giovani artisti italiani.

La Centrale Mazzoni è sicuramente uno dei più significativi esempi del periodo razionalista presenti nel centro storico di Venezia. Nella fase preparatoria del progetto i disegni originari di Angiolo Mazzoni sono stati in grado di evocare una sorta di mappa della sua Architettura. E allora, oltre al restauro filologico delle facciate, all’interno nel grande vuoto rimasto è stato costruito un edificio nell’edificio, con una struttura in acciaio e legno per essere leggero, perché questa è una delle prime regole costruttive di Venezia. Cinque piani per complessivi 4.000 mq coperti e 1.000 mq tra terrazze e giardini, con appartamenti dai 55 mq. ai 260 mq. il palazzo è in grado di soddisfare le più ampie esigenze abitative. In questo edificio razionalista c’è un androne in doppia altezza nell’ingresso, un muro con un bellissimo giardino privato con piante secolari, un cortile dove giocare e sostare, delle terrazze a più di venti metri di altezza da dove si vedono tutta la laguna, i tetti ed i campanili veneziani.

La scelta dei materiali e dei sistemi di climatizzazione si basa sui principi della bioarchitettura e le soluzioni adottate offrono grande comfort caratterizzato anche da un basso impatto in termini energetici. L’utilizzo di un impianto geotermico per la climatizzazione estiva ed invernale, di pannelli radianti a pavimento e di un depuratore d’acqua interno porta ad una riduzione dell’emissione dei gas serra ed ad un minor impatto acustico e visivo dei nuovi impianti.

L’immobile al piano terra propone uno spazio protetto adibito a centro benessere. Luogo di svago e relax avrà a disposizione una sauna finlandese di ultima generazione, una minipiscina con varie funzioni, docce, spogliatoio ed una palestra attrezzata. La struttura dell’edificio realizzata in acciaio e legno con soffitto in travature a vista, le pavimentazioni in lastre di ceramica porcellanata in vari formati e listoni di legno rovere, i rivestimenti delle sale da bagno in mosaico di vetro e dotate di doccia con funzione “bagno turco”, constribuiscono ad una restituzione di qualità ad un complesso di grande prestigio.

ANGIOLO MAZZONI
Angiolo Mazzoni, architetto ingegnere del Ministero della Comunicazione, è stato un protagonista dell’Architettura del Novecento. Tra le sue opere significative si ricordano la Colonia Marina di Calabrone, il Palazzo delle Poste e delle Telecomunicazioni di Ragusa, gli interventi nelle stazioni di Firenze S. Maria Novella e l’ala Mazzoniana della stazione Termini di Roma. La centrale termica della stazione Santa Lucia di Venezia venne progettata dall’architetto Angiolo Mazzoni e costruita in epoca dal 1933 al 1937 con i concetti tipici dell’architettura razionalista.

GRUPPO MALTAURO
Centrale Mazzoni di Venezia è una iniziativa del Gruppo Maltauro, che riunisce società industriali e finanziarie operanti prevalentemente nel settore delle costruzioni e in ambiti correlati. Questo sistema rappresenta oggi, nel suo insieme, la migliore garanzia per la gestione di progetti complessi di ingegneria in tutte le loro fasi ed un’efficace risposta all’evoluzione e al cambiamento in atto nel mercato globale, proponendosi come General Contractor (secondo la specifica normativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), come gestore di Concessioni Integrate e come organizzatore di Project Financing.
Le società del Gruppo sono presenti con importanti iniziative in corso d’opera sia in Italia che all’estero in tutti i settori sopracitati.
Le principali aree di attività del Gruppo Maltauro sono:
– Costruzioni (civili, industriali, infrastrutturali e prefabbricazione)
– Estrazione
– Ecologia
– Progettazione
– Finanza
– Global Service

EST CAPITAL SGR
EstCapital SGR, società del Gruppo EstCapital, è un gestore indipendente specializzato in fondi immobiliari, sottoscritti da investitori istituzionali e privati qualificati. L’equity totale dei fondi gestiti da EstCapital Group ammonta ad oltre 850 milioni di euro, con asset under management di circa euro 1,2 miliardi di euro, con un potenziale d’investimento totale di circa 2 miliardi di euro nei suoi 16 fondi autorizzati, di cui 13 già operativi. I principali investimenti sono in palazzi in città d’arte, hotel, centri commerciali e impianti per l’energia rinnovabile, in Italia e all’estero.

Relazioni Esterne
Studio ADC Relazioni Pubbliche ADC
Contrà San Marco, 52 36100 VICENZA
tel +39 0444 543733, fax +39 0444 524067
info@studioadc.net, www.studioadc.vicenza.com

21 settembre 2010

Scuola Dino Buzzati e il giornalismo on line

La Scuola di giornalismo “Dino Buzzati” dell’Ordine Veneto, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ha organizzato, il maggio scorso, il corso di aggiornamento sul giornalismo on-line, aperto a tutti gli iscritti all’Ordine del Veneto, nella sala attrezzata del Parco Tecnologico “Vega”, in via Pacinotti 4 – Palazzo Libra – a Marghera (VE), messa a disposizione dal Servizio Formazione del Comune di Venezia.

Il corso, curato dalla collega Macri Puricelli, si è tenuto grazie alla collaborazione di sette docenti. Tra gli interventi si è parlato della storia e del ruolo del giornalismo on-line; dei modelli attuali del nuovo giornalismo; delle strategie di collaborazione carta e web e dei diritti e doveri del giornalista on-line.

Il corso di giornalismo on-line diventerà un appuntamento costante nell’attività della Scuola Buzzati e verrà ripetuto ogni anno, per dare la possibilità ai giornalisti interessati di avvicinarsi alle nuove realtà dell’informazione. La Scuola Buzzati è la struttura istituita dall’Ordine dei giornalisti del Veneto per occuparsi di formazione e aggiornamento professionale degli iscritti.

Per informazioni: www.ordinegiornalisti.veneto.it.